L'olio extravergine di oliva in Sicilia non è solo un condimento, ma un pilastro della storia e della cultura mediterranea, con radici che affondano nell'epoca greca e fenicia. La Sicilia è terra di biodiversità olivicola, e tra le innumerevoli cultivar, la Cerasuola, la Nocellara e la Biancolilla formano il trio più famoso e rappresentativo dell'isola, spesso utilizzato sia in purezza che in blend per creare oli di alta qualità.
Le "Tre Sorelle" dell'Olio Siciliano
Queste tre cultivar autoctone si distinguono per caratteristiche uniche, adattate al terreno e al clima siciliano.
- Storia: Originaria della zona di Castelvetrano (Trapani), è una varietà pregiata, spesso usata anche come oliva da tavola per le sue grandi dimensioni.
- Profilo: Gusto intenso e fruttato, con note erbacee, di pomodoro verde e mandorla. Al palato è armonico, amaro e piccante al punto giusto.
- Utilizzo: Perfetta a crudo su zuppe, bruschette e carni
Biancolilla:
- Storia: Una delle cultivar più antiche della Sicilia, coltivata prevalentemente nel palermitano e messinese. Deve il nome al colore lilla/viola che le olive assumono durante la maturazione.
- Profilo: Olio dal fruttato leggero e delicato, con sentori mandorlati e di carciofo. È un olio molto versatile, tendente al dolce ma con una piacevole chiusura leggermente piccante.
- Utilizzo: Ideale per piatti delicati, pesce, insalate e maionese fatta in casa.
Cerasuola:
- Storia: Diffusa soprattutto nelle zone di Trapani e Palermo, è considerata una delle cultivar più "salutari" grazie all'alto contenuto di antiossidanti e acido oleico.
- Profilo: Gusto intenso e fruttato con sentori di erbe aromatiche (come il rosmarino) e pomodoro. È caratterizzata da una spiccata nota amara e piccante.
- Utilizzo: Ottima su bruschette, verdure cotte e carni rosse.
Il segreto dei Blend
Molti dei migliori oli siciliani sono il risultato di un blend (miscela) di queste varietà. Nocellara e Cerasuola, ad esempio, conferiscono struttura e piccantezza, mentre la Biancolilla dona eleganza e delicatezza, creando un prodotto equilibrato e complesso.
Olio DOP Val di Mazara
Questa denominazione copre l'intero territorio della provincia di Palermo e alcuni comuni della provincia di Agrigento. Il nome richiama la suddivisione amministrativa di epoca normanna (i "Valli").
- Composizione: Deve essere ottenuto dalle varietà Biancolilla, Nocellara del Belice e Cerasuola per almeno il 90%. Altre cultivar locali come la Giarraffa o l'Ogliarola Messinese possono concorrere per il restante 10%.
- Profilo Sensoriale: Presenta un colore giallo oro con sfumature verdi. Al gusto è fruttato e vellutato, con sentori che variano dalla mandorla al carciofo e all'erba di campo.
Olio DOP Valli Trapanesi
Riconosciuta come una delle aree di eccellenza mondiale, questa DOP è limitata alla provincia di Trapani, includendo comuni come Erice, Marsala e San Vito lo Capo.
- Composizione: Le cultivar protagoniste sono la Cerasuola e la Nocellara del Belice, che devono essere presenti per almeno l'80%.
- Profilo Sensoriale: Un olio dal carattere deciso, con colore verde dai riflessi oro. È noto per il suo fruttato medio-intenso con note nette di pomodoro, carciofo ed erbe aromatiche. Presenta un equilibrio perfetto tra amaro e piccante.
Crea il tuo sito web con Webador